VOTO ALL'ESTERO
Vi è
davanti a me "l'Altra Italia", che io adoro
Il giorno prima di
Pasqua moriva mio figlio Marzio, l'unico insostituibile consigliere
della mia vita, lasciandomi questo pensiero testamentario: "Credo
nei valori del radicamento, della identità e della libertà;
nei valori che nascono dalla tutela, della dignità personale. Penso
che l'apertura al sacro e al bello non siano solo problemi individuali.
Credo in una dimensione etica della vita che si riassume nel senso dell'onore,
nel rispetto fondamentale verso se stessi, nel rifiuto del compromesso
sistematico, e nella certezza che esistono beni superiori alla vita e alla
libertà per i quali a volte è giusto sacrificare vita e libertà".
Nel cinquantesimo anniversario della tragedia di Marcinelle.
Qui a seguito riportiamo l'intervento dell'On. Tremaglia, relativo a
Marcinelle, durante la seduta alla Camera dei Deputati dello scorso 2
agosto 2006
PRESIDENTE. Il prossimo martedì 8 agosto, nel cinquantesimo
anniversario della tragedia di Marcinelle, ricorrerà la Giornata nazionale del
sacrificio del lavoro italiano nel mondo. Non essendo previsto che la Camera
tenga seduta in quella data, invito l'Assemblea ad unirsi, oggi, nel ricordo
di ciò che Marcinelle ha rappresentato e rappresenta per la comunità nazionale:
una tragedia di dimensioni enormi, che ha accomunato generazioni di italiani
nel dramma di un lavoro senza garanzie, senza sicurezze e, spesso, a cui
veniva negata la dignità.
Eventi recenti, anch'essi drammatici seppure incomparabili con quella tragedia
collettiva, ci hanno purtroppo dato la misura di quanto vi sia ancora da
operare per debellare la piaga intollerabile dei morti sul lavoro. La
ricorrenza dell'8 agosto, dunque, oltre che un doveroso tributo nei riguardi
delle tante, dolorose storie del lavoro italiano nel mondo, richiama con forza
l'istituzione parlamentare a mettere in atto la misura in grado di garantire
pienamente la sicurezza sul lavoro e a preservare il valore del lavoro come
principio fondante della Repubblica, punto di riferimento inderogabile delle
politiche del paese.
Invito tutti ad osservare un minuto di silenzio (Il Presidente si leva in
piedi e, con lui l'intera Assemblea ed i membri del Governo - L'Assemblea
osserva un minuto di silenzio - Generali applausi).
Ha chiesto di parlare il deputato Tremaglia. Ne ha facoltà.
MIRKO TREMAGLIA. Signor Presidente, vorrei esprimere il mio
ringraziamento per la commemorazione che è stata fatta in questo momento dei
Caduti di Marcinelle. Desidero ricordare con orgoglio la direttiva del 1.
dicembre 2001 (di cui chiedo che venga autorizzata la pubblicazione in calce
al resoconto della seduta odierna), voluta dal ministro per gli italiani del
mondo di allora - che ero io, non altri - e decretata dal Presidente del
Consiglio, nel cui ambito è contemplata l'indizione della «Giornata nazionale
del sacrificio del lavoro italiano nel Mondo», da svolgersi annualmente il
giorno 8 agosto, ricorrenza della sciagura mineraria verificatasi nel 1956 a
Marcinelle (Belgio), dove perirono centotrentasei lavoratori italiani. Credo
che questo voglia significare un grande impegno per tutti quanti, al di sopra
delle parti e dei partiti, che ci commuove ancora.
Saremo puntuali a Marcinelle l'8 di agosto per il cinquantesimo anniversario.
Voglio ringraziare in particolare gli italiani all'estero che sono stati
eletti e che oggi hanno preso una posizione piena di fierezza per ricordare
questa data che qualcuno aveva completamente dimenticato.
Ricordo a questa Assemblea, ancora una volta, i Caduti di Marcinelle ed i
Caduti italiani in tutto il Mondo. Io ho voluto questa giornata in
considerazione della rilevanza sociale della riscoperta dei valori storici e
culturali che hanno accompagnato il processo di emigrazione di massa
dall'Italia, in particolare per il riconoscimento e la valorizzazione del
lavoro e del sacrificio dei connazionali emigrati. Questa commemorazione
significa certamente qualcosa di più: che l'8 di agosto ci si ricorda di
quello che è stato fatto in modo perverso in tutte le parti del mondo contro
la nostra gente, che ha reagito con grande fierezza e ha ottenuto il consenso,
le benemerenze ed il plauso di tutti quanti. Per questo, ancora una volta,
dico grazie agli Italiani nel mondo, che sempre hanno mantenuto un grande
amore per la Patria italiana (Generali applausi)!
PRESIDENTE. Avverto che i restanti punti all'ordine del giorno
sono rinviati ad altra seduta.
Come stabilito in precedenza, passeremo ora allo svolgimento delle
interpellanze urgenti.
Sospendo brevemente la seduta.
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TESTO DELLA DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 1o DICEMBRE 2001 RICHIAMATA NELL'INTERVENTO DEL DEPUTATO MIRKO TREMAGLIA SUL CINQUANTESIMO ANNIVERSARIO DELLA TRAGEDIA DI MARCINELLE
DIRETTIVA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
1o dicembre 2001.
Giornata nazionale del sacrificio del lavoro italiano nel Mondo.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
Visto l'art. 5, comma 2, lettera e) della legge 23 agosto 1988, n.
400;
Considerata la rilevanza sociale della riscoperta dei valori storici e
culturali che hanno accompagnato il processo di emigrazione di massa
dall'Italia, in particolare per il riconoscimento e la valorizzazione del
lavoro e del sacrificio dei connazionali emigrati;
Considerata l'opportunità di favorire il perseguimento di tali obiettivi anche
mediante l'indizione della «Giornata nazionale del sacrificio del lavoro
italiano nel Mondo», da svolgersi annualmente il giorno 8 agosto, ricorrenza
della sciagura mineraria verificatasi nel 1956 a Marcinelle (Belgio), dove
perirono 136 lavoratori italiani;
Ritenuta, a tal fine, la necessità di rivolgere a tutte le amministrazioni
dello Stato una direttiva volta a promuovere, nei settori di rispettiva
competenza, le diverse iniziative, quale momento unitario di informazione e di
riflessione sui vari aspetti del tema;
Sulla proposta del Ministro per gli italiani nel mondo;
Sentito il Consiglio dei Ministri nella riunione del 29 novembre 2001:
emana
la seguente direttiva:
Art. 1.
1. La giornata dell'8 agosto di ogni anno è designata «Giornata nazionale
del sacrificio del lavoro italiano nel Mondo». In tale data, le
amministrazioni pubbliche assumono e sostengono, nell'ambito delle rispettive
competenze, iniziative volte a celebrare il ricordo del sacrificio dei
lavoratori italiani nel mondo, al fine di favorire l'informazione e la
valorizzazione del contributo sociale, culturale ed economico recato con il
proprio impegno dai lavoratori italiani operanti all'estero.
2. Tali iniziative potranno essere avviate anche precedentemente all'8 agosto.
La presente direttiva, previa registrazione da parte della Corte dei conti,
sarà pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 1o dicembre 2001
Il Presidente
del Consiglio dei Ministri
BERLUSCONI
Il Ministro
per gli italiani nel Mondo
TREMAGLIA